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"La città degli Asburgo e quella dei dogi" da VeneziAltrove 8-2009
Noi di Venezia Altrove siamo andati un pò in tutto il mondo a ricercare le tracce della produzione artistica veneziana. Ma per anni, ci siamo astenuti di andare a Vienna , pur sapendo quanto strettamente le due città, le due culture, abbiano vissuto insieme. I maligni potrebbero dire che (...)
mercoledì 17 marzo 2010
Fortuny e il Palazzo-Pesaro degli Orfei
“Di tutti i vestiti e le vesti da camera indossate da Madame de Guermantes, quelli che mi sembravano provvisti di un significato speciale, erano i vestiti fatti da Fortuny sulla base di antichi disegni veneziani”. Così Marcel Proust nella Prigioniera, dove anche la fuggitiva Albertine è lambita (...)
lunedì 27 aprile 2009
Da VeneziaAltrove n. 7 - 2008, San Pietroburgo e la città dei dogi
Avevamo avvisato lo scorso anno, noi curatori di “VeneziAltrove”, di esser tentati dall’idea di un numero tutto monografico; e quest’anno lo sperimentiamo, scegliendo come tema il rapporto fra Venezia e San Pietroburgo. A prima vista può sembrare un lavoro facile, tante sono le consonanze fra le due (...)
giovedì 6 novembre 2008
Un’almanacco per raccontare mille anni di rapporti tra Serenissima e Costantinopoli
Per il sesto anno, l’Almanacco di VeneziAltrove racconta quanto d’arte e cultura della Serenissima è emigrato nei secoli; da quest’anno, lo fa in una forma che tende alla monografia, e i protagonisti del 2007 sono Costantinopoli, l’Islam, il millennio di rapporti - spesso difficili ma sempre (...)
mercoledì 19 dicembre 2007
Esce l’Almanacco della presenza veneziana nel mondo del 2006
Ogni anno quando leggo i testi che arrivano a far parte di "VeneziAltrove" mi ritrovo in uno stato d’animo ben espresso da un verso di Mario Luzi.."da te si rigenera l’attesa.." E’ impressionante, almeno per me, laico dell’argomento, come sia naturale venir presi dal vortice, puntualmente (...)
martedì 6 febbraio 2007
Almanacco della presenza veneziana nel mondo
Nessuna città quanto Venezia ha vissuto, nei secoli, una "diaspora" tanto gigantesca delle opere d’arte che v’erano state eseguite e collezionate. Da cinque anni, di questo si occupa VeneziAltrove. Ma il fenomeno è soltanto una "grande fuga", o è anche una sottile inseminazione culturale? Ne (...)
lunedì 16 ottobre 2006
Un estratto dall’articolo pubblicato su VeneziaAltrove 2005, Almanacco della presenza veneziana nel mondo
Nel Cicerone, guida al godimento delle opere d’arte in Italia, pietra miliare della storia dell’arte, Jacob Burckhardt ammette nel 1855 di non conoscere in tutto il bel paese quadri di Antonello da Messina«di sicura attribuzione, all’infuori del ritratto di un uomo con capelli neri e pelliccia, (...)
venerdì 24 marzo 2006
Da VeneziAltrove almanacco della presenza veneziana nel mondo n.4-2005
Per vizio professionale, mi trovo spesso a leggere in controluce i fenomeni che via via attirano la mia attenzione. Ed è per questo vizio, non per snobistica tentazione di controtendenza, che mi è venuto spesso di domandarmi quale sia l’altra faccia della diaspora del patrimonio artistico (...)
giovedì 16 marzo 2006
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