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Un’almanacco per raccontare mille anni di rapporti tra Serenissima e Costantinopoli
mercoledì 19 dicembre 2007
Per il sesto anno, l’Almanacco di VeneziAltrove racconta quanto d’arte e cultura della Serenissima è emigrato nei secoli; da quest’anno, lo fa in una forma che tende alla monografia, e i protagonisti del 2007 sono Costantinopoli, l’Islam, il millennio di rapporti - spesso difficili ma sempre (...)
Esce l’Almanacco della presenza veneziana nel mondo del 2006
martedì 6 febbraio 2007
Ogni anno quando leggo i testi che arrivano a far parte di "VeneziAltrove" mi ritrovo in uno stato d'animo ben espresso da un verso di Mario Luzi.."da te si rigenera l'attesa.." E' impressionante, almeno per me, laico dell'argomento, come sia naturale venir presi dal vortice, puntualmente (...)
Almanacco della presenza veneziana nel mondo
lunedì 16 ottobre 2006
Nessuna città quanto Venezia ha vissuto, nei secoli, una "diaspora" tanto gigantesca delle opere d'arte che v'erano state eseguite e collezionate. Da cinque anni, di questo si occupa VeneziAltrove. Ma il fenomeno è soltanto una "grande fuga", o è anche una sottile inseminazione culturale? Ne (...)
Un estratto dall’articolo pubblicato su VeneziaAltrove 2005, Almanacco della presenza veneziana nel mondo
venerdì 24 marzo 2006
Nel Cicerone, guida al godimento delle opere d’arte in Italia, pietra miliare della storia dell’arte, Jacob Burckhardt ammette nel 1855 di non conoscere in tutto il bel paese quadri di Antonello da Messina«di sicura attribuzione, all’infuori del ritratto di un uomo con capelli neri e pelliccia, (...)
Da VeneziAltrove almanacco della presenza veneziana nel mondo n.4-2005
giovedì 16 marzo 2006
Per vizio professionale, mi trovo spesso a leggere in controluce i fenomeni che via via attirano la mia attenzione. Ed è per questo vizio, non per snobistica tentazione di controtendenza, che mi è venuto spesso di domandarmi quale sia l’altra faccia della diaspora del patrimonio artistico (...)
Dal 1525, quando lo vide Michiel, ricostruite tutte le tappe della preziosa tavola
venerdì 25 marzo 2005
"Ma cosa diranno?" chiedeva il magnate americano Henry Clay Frick (1849-1919) dinanzi alle sue eccelse opere d'arte, percepite quali "esseri viventi" capaci di comunicare con lo spettattore, soffermandosi a osservarle a lungo su uno dei divani del nuovo ed elegante palazzo di New York, tra (...)
Dalla laguna al mondo intero
lunedì 20 dicembre 2004
“Militaire et mari” canta il tenore nella Figlia del Reggimento, reggendo la scena con più “do” acuti che la musica ricordi; e in quel mix di funzioni mi ritrovo, quando prendo in mano, questo Almanacco (Venezia Altrove- almanacco della presenza veneziana nel mondo) Con grande felicità, ogni anno, (...)
Per soddisfare il suo "plaisir" l’eccentrica mistress ruba al canale anche i balconi
martedì 12 ottobre 2004
Nella vittoriana Boston, a fine Ottocento, nasce un palazzo secondo i canoni dell’architettura rinascimentale veneziana, per volere di un’appassionata collezionista, Isabella Stewart Gardner (1840-1924). Nella tranquilla zona di un parco, Isabella concepisce Fenway Court , una dimora che ospiti (...)
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