venerdì 16 aprile 2004
Dinamiche demografiche a Venezia
Sistema snc

La popolazione di Venezia

Le dinamiche e gli indicatori demografici evidenziano la dimensione del processo discendente compiuto da Venezia nella seconda metà del secolo.

Tab. 1a - Le dinamiche demografiche nel Centro Storico di Venezia (valori assoluti)
AnnoPopolazione residenteNatiMortiImmigratiEmigrati
1950164.3391.9241.9332.5202.977
1960139.3971.5381.7613.3388.223
1970103.1421.1501.4562.4564.074
198095.2225341.5711.7142.735
199078.1654711.1601.4612.094
200066.9454041.0581.6531.893
Tab. 1b - Le dinamiche demografiche nel Centro Storico di Venezia (indici per 1000 abitanti)
AnnoPopolazione residenteNatiMortiImmigratiEmigrati
1950164.3391.9241.9332.5202.977
1960139.3971.5381.7613.3388.223
1970103.1421.1501.4562.4564.074
198095.2225341.5711.7142.735
199078.1654711.1601.4612.094
200066.9454041.0581.6531.893

Il calo della popolazione non rappresenta però una prerogativa di Venezia, coinvolge infatti l’intero paese ed in particolare le aree urbane del centro nord. Nel lungo periodo a Venezia però il saldo migratorio contribuisce in misura più consistente di quello naturale al calo della popolazione determinando modificazioni rilevanti nella struttura delle classi d’età e nella composizione della famiglia [1]. Le macro tendenze rilevabili nell’evoluzione della struttura demografica di Venezia sono riferibili:
- al basso indice di natalità;
- all’elevato indice di mortalità, più che doppio rispetto a quello di natalità nel corso degli ultimi venti anni;
- alla costante prevalenza degli emigrati sugli immigrati;
- all’incidenza determinante del saldo naturale sul calo della popolazione.

Nel periodo più recente a fronte di un tasso di mortalità per 1000 abitanti sempre alto (conseguente alla elevata percentuale di anziani) si registra una progressiva, anche se lenta, attenuazione del saldo negativo tra nati e morti. A fianco di questo fenomeno si assiste ad una riduzione del saldo migratorio imputabile ad un aumento assoluto e relativo delle persone che vengono a risiedere in città e ad una attenuazione delle fuoriuscite. Diversamente dal passato, oggi la crisi demografica è dovuta in misura nettamente dominante al saldo naturale.

[1] dal 1981 al 1991 i nuclei familiari composti da una sola persona crescono del 31.5%