L’apertura ufficiale del Parco di S. Giuliano, l’area verde più grande d’Europa, è avvenuta lo scorso 8 maggio. Gli eventi in calendario nei fine settimana a seguire hanno consolidato l’utilizzo di quest’area come spazio pubblico cittadino aperto a tutti.
Si tratta di una vasta zona di circa 700 ettari compresa tra Porto Marghera, la città di Mestre e Campalto. Gli affacci verso la laguna e Venezia da un lato, e verso Mestre e le aree urbane limitrofe dall’altro, indicano per il Parco San Giuliano una vocazione a fungere da cerniera tra due realtà, finora vissute in contrapposizione, sia nell’esperienza economico-sociale che in quella ricreativo-culturale e del tempo libero.
Il concorso internazionale di progettazione "Un Parco per San Giuliano", al fine di raccogliere nuove idee per la risoluzione di alcuni dei problemi che affliggono l’ambiente lagunare e la città, è stato indetto nel 1990 dal Comune di Venezia. Il Piano del Parco San Giuliano, ampliamente dibattuto e pubblicizzato, è stato approvato dal Consiglio Comunale nel gennaio 1996, e poco dopo è stato inserito nei piani urbanistici della città.
Le attività organizzate per l’apertura, spettacoli e intrattenimenti, si sono articolate in cinque weekend a partire dalla data dell’inaugurazione fino a domenica 6 giugno.
Per la cerimonia inaugurale il Sindaco di Venezia Paolo Costa è arrivato al parco dal centro di Mestre, in bicicletta, alla testa di un gruppo di ciclisti, e, attraverso il ponte ciclo-pedonale ha raggiunto la Porta Nord. Da lì, il corteo ha attraversato tutto il parco accompagnato da una banda musicale, toccando le aree dove si sono esibiti gli artisti. Giochi tipici del Parco (aquiloni, freesbee, giocolierismi) hanno caratterizzato la giornata inaugurale. Gli ospiti sono stati accolti e accompagnati nell’area da giovani studenti di alcuni istituti superiori della città. La banchina prospiciente la Laguna, destinata all’incontro di approfondimento sui temi del Parco ha costituito il punto d’arrivo della visita .
L’immagine del parco include una rete di strade e percorsi pedonali; una serie di porte d’ingresso e un sistema di luoghi di aggregazione e di spazi aperti ristrutturati. L’area è un luogo di incontro accessibile, fruibile, ambientalmente sicuro e ricco di vegetazione, una cerniera di verde tra le contrapposte realtà urbane di Mestre e Venezia.
Il primo bilancio relativo a questa nuova area verde veneziana è stato fatto nella giornata del 10 giugno scorso, con un incontro con la stampa alla presenza dell’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Venezia, Marco Corsini, dell’architetto Giovanni Caprifoglio, presidente dell’istituzione “Il Parco” e dell’architetto Antonio Di Mambro, progettista del parco. All’incontro, al quale ha partecipato anche il Sindaco di Venezia Paolo Costa, è stata espressa grande soddisfazione per la grande affluenza registrata presso il parco durante il primo mese di apertura, incrementata dal servizio di noleggio delle biciclette.