A Venezia, a fronte di circa 68.000 residenti, sono presenti nelle ore diurne più di 154.000 persone. La valutazione derivata dalla simulazione di una giornata tipo raggruppa i diversi segmenti in due grandi categorie: la popolazione stabile (51.7%) e la popolazione in transito (48.3%). A fronte del quadro negativo presentato dai veneziani residenti, le “altre popolazioni” (senza considerare i turisti) sono diventate un fattore di vitalità insostituibile anche se non ancora compiutamente assimilato dalla città.
| v.a. | % | |
|---|---|---|
| Popolazione stabile | 79.867 | 51,7 |
| residenti | 68.564 | 44,4 |
| studenti ESU | 134 | 0,1 |
| studenti appartamenti privati | 3.221 | 2,1 |
| studenti enti religiosi | 664 | 0,4 |
| utenti seconde case | 5.010 | 3,2 |
| stranieri regolari | 1.137 | 0,7 |
| stranieri clandestini | 1.137 | 0,7 |
| Popolazione in transito | 74.517 | 48,3 |
| turisti pernottanti | 10.960 | 7,1 |
| turisti escursionisti | 24.660 | 16,0 |
| turisti seconde case | 119 | 0,1 |
| pendolari lavoratori | 27.551 | 17,8 |
| pendolari studenti | 11.227 | 7,3 |
| Totale popolazione presente | 154.384 | 100,0 |
Due sono le dinamiche della crescita derivante dalla valutazione nel suo insieme delle popolazioni di Venezia:
una riguarda la mobilità, il pendolarismo di studenti e di quanti sono andati ad abitare altrove continuando a lavorare a Venezia a cui si affianca la forte attrattività occupazionale prodotta dal turismo (al 1991 dei 14.233 addetti al settore solo 2.760 erano residenti nel Centro Storico);
la seconda attiene al numero crescente di “ospiti” che soggiornano a lungo come gli studenti e city user stanziali.