Immettendo la parola Venezia nel più conosciuto motore di ricerca di internet – di questo, infatti, parliamo – compaiono circa quattromilioniecentomila risultati, provenienti da ogni angolo della rete, in ogni lingua, in merito ad ogni ambito dello scibile umano. Anche questa è la grandezza della nostra città. In questo caso, ancora più che in altri, tale grandezza disorienta. Questo articolo non può ovviamente pretendere di censire e catalogare questa moltitudine incontrollabile di risorse ma desidera – più ambiziosamente forse – presentare il "navigare a Venezia" come operazione certo parziale ma di parte, ragionata e critica. È necessario chiarire subito che non esiste un valido ed esaustivo motore di ricerca o portale generalista di Venezia e che i numerosi siti che dichiarano di esserlo il più delle volte vendono soggiorni in albergo, oggettistica e comunque cercano di commerciare qualcosa. Spesso vendono solo spazi pubblicitari ad esercizi pubblici veneziani desiderosi di farsi conoscere al turista ancora prima che metta piede in laguna, senza fornire al navigatore di internet niente di valido, o quasi.
Primo approdo di un navigatore in cerca di orientamento può essere il sistema dei siti dell’amministrazione della città, la rete civica. La visibilità in rete del Comune di Venezia ha due canali di riferimento: il sito istituzionale del Comune e della sua amministrazione (www.comune.venezia.it), chiamato Portale ufficiale della città, e il Portale dei Servizi del Comune di Venezia (www.egov.comune.venezia.it). Sul primo è esaustivamente monitorata e documentata l’attività istituzionale di Sindaco, Giunta, Consiglio e apparato amministrativo; il secondo, in attuazione del piano nazionale per l’e-governament, si configura come sportello virtuale per fornire accesso interattivo e da remoto ai servizi comunali. Si tratta di siti dalla struttura tradizionale e dal funzionamento complessivamente buono, aggiornati e modificati frequentemente. La rete civica si completa con gli altri due livelli principali del sistema amministrativo: la Provincia di Venezia (www.provincia.venezia.it) e la Regione Veneto (www.regione.veneto.it). Soprattutto nel sito della provincia sono reperibili utili informazioni e notizie in merito alla gestione del territorio e dell’ambiente, che sono questioni di primaria importanza per la vita e la salvaguardia della città e della laguna.
Venezia è antico e rinomato polo universitario e la comunità studentesca è da sempre una delle anime più vive e preziose della comunità cittadina. La visibilità in internet delle università veneziane risale agli albori della rete. Internet stessa ha avuto proprio nella rete universitaria e di ricerca la spina dorsale e primo grande motore di sviluppo, in Italia e nel mondo.
L’Università Ca’ Foscari (www.unive.it) e l’Università IUAV (www.iuav.it) hanno visibilità in internet abbondante ed esaustiva. I due siti soffrono, però, di un comunissimo difetto dei siti istituzionali universitari: sono difficilmente navigabili e si tende spesso a perdere l’orientamento, ma in questo i siti non sono altro che lo specchio della complessità dell’istituzione che rappresentano. Da notare e apprezzare comunque è il fatto che entrambi i siti hanno, fin dalla homepage, una sezione ben visibile con l’agenda/calendario degli eventi, siano essi convegni, mostre o quant’altro, spesso di interesse culturale generale e non solo accademico. Gradevole l’impostazione grafica e l’immagine complessiva dei due siti; più classica e tradizionale l’immagine e l’impostazione del sito di Ca’ Foscari, più raffinato sia nell’immagine che nei sistemi di navigazione il sito dello IUAV, in linea con l’immagine dell’università recentemente rinnovata.
La Venice International University (www.univiu.org), di più recente fondazione, si presenta in rete con un apparato più semplice e sintetico, in cui è documentata l’organizzazione didattica e l’efficiente logistica della magnifica sede dell’Isola di San Servolo nella laguna di Venezia, di fronte al bacino di San Marco.
Se, come si è detto, non è individuabile nella rete un vero ed efficiente portale generalista di Venezia, esiste invece un’efficiente e quotidianamente aggiornata agenda degli appuntamenti culturali e ricreativi in programma in città: Agenda Venezia (www.agendavenezia.org). La struttura è ben studiata, la grafica sobria e la navigazione sempre sotto controllo. Gli eventi sono presentati in maniera sintetica e chiara e sono sempre ben documentati orari, date e luoghi di svolgimento. Di grande utilità la sezione dei luoghi di svolgimento dei vari eventi con un efficace sistema di localizzazione su mappe schematiche, con indicazione dettagliata degli indirizzi e i riferimenti al sistema di trasporto pubblico. Un vero prontuario dei luoghi della cultura ben corredato da indicazioni chiare e univoche per raggiungerli. Girare per Venezia è spesso complicato. Molto notevole è anche il motore di ricerca degli eventi, organizzato secondo date e periodi di svolgimento dei vari appuntamenti, che permette di monitorare anche con un certo anticipo un particolare periodo, in modo da permettere all’utente di programmare soggiorni o brevi visite in città in relazione o concomitanza con particolari eventi.
I musei pubblici di Venezia sono visibili al sito dei Musei Civici Veneziani (www.museiciviciveneziani.it). Con il nome di Musei Civici si presenta in maniera organica, organizzata e, per quanto riguarda il sito web, graficamente gradevole e funzionale, il sistema dei musei pubblici comunali. Si tratta di una rete, diffusa su tutto il territorio di Venezia, di musei ospitati in rinomate sedi storiche, che ospitano collezioni dall’irresistibile attrattiva turistica e culturale; dal Palazzo Ducale al Museo Correr, da Ca’ Pesaro al Museo di Storia Naturale, per un totale di 10 musei organizzati in macro aree tematiche (area marciana; settecento veneziano, moderno e contemporaneo, naturalistico ed etnografico). Ognuna delle aree e delle sedi ha un’ampia sezione all’interno del sito, dove è possibile reperire le informazioni basilari per la programmazione di una visita (esposizioni, luoghi, orari) ma anche specifici approfondimenti critici e documentali. Assimilabile ad un museo diffuso è Chorus – associazione chiese di Venezia – raggiungibile all’indirizzo www.chorusvenezia.org. La missione dell’organizzazione, esplicitata nella schermata di benvenuto del bel sito web, è "contribuire a tutelare, conservare, restaurare e valorizzare il patrimonio architettonico e artistico delle chiese della città di Venezia e delle altre chiese del Patriarcato. (...) Chorus intende contribuire allo sviluppo degli studi e della conoscenza sulla storia di tale patrimonio, coinvolgendo tutti coloro che lo amano nell’impresa della sua salvaguardia.". Del sito è veramente notevole la sezione dedicata alla descrizione e alla storia delle chiese cittadine, di cui sono presenti schede specifiche esaustive e ben organizzate. L’offerta museale veneziana è quasi sterminata e non si limita certo all’offerta pubblica o al patrimonio storico-architettonico; altro importante pilastro dell’offerta è rappresentato dalle numerose e prestigiose Fondazioni Private.
La più famosa nel mondo è certamente la Fondazione Solomon R Guggenheim Venezia con la sua prestigiosa sede sul Canal Grande e il sito all’indirizzo www.guggenheim-venice.it. La fondazione ospita la collezione Peggy Guggenheim, collezione di arte europea e americana della prima metà del novecento, oltre a mostre temporanee spesso di importanza mondiale. Il sito, così come l’immagine grafica complessiva della fondazione, ha subito nell’ultimo periodo un sostanziale ridisegno e si presenta oggi rinnovato: grafica semplice e gradevole, buona e funzionale la navigabilità, intuitivo il reperimento delle informazioni ricercate. La Fondazione Querini Stampalia e il suo cinquecentesco palazzo omonimo (meravigliosamente restaurato da Carlo Scarpa negli anni dal 1949 al 1963) sono visibili all’indirizzo www.querinistampalia.it. La fondazione oltre all’attività espositiva ospita una rinomata biblioteca, punto di riferimento di molti studenti di Venezia. La Fondazione Bevilaqua La Masa (www.bevilacqualamasa.it), fondata alla fine dell’800 dalla omonima duchessa ha come missione fondativa il sostegno e la divulgazione dell’opera dei giovani artisti del triveneto e articola la sua attività con l’organizzazione di mostre e con il sostegno e la promozione di una giovane comunità artistica. Di particolare interesse sono la ricerca nel campo della fotografia, del design e della grafica e i multiformi momenti espositivi informali, alternativi al più complesso sistema della Biennale. La serie di rinomate Fondazioni non può non annoverare la Fondazione Cini (www.cini.it), situata sull’isola di San Giorgio Maggiore di fronte a Piazza San Marco, fondata nel 1951. L’isola con il lussureggiante giardino e l’imponente e ben restaurato antico monastero benedettino sono oggi sede di un importante centro di attività culturali, sociali, formative e congressuali. Discostandosi parzialmente dall’iniziale statuto che ne faceva centro di studio della civiltà veneziana, la fondazione è oggi centro di ricerca e cultura contemporanea di eccellenza internazionale. L’attività istituzionale è articolata in otto Istituti di Ricerca (Arte, Musica, Storia della Società e dello Stato Veneziano, Musica Comparata, Lettere, Teatro e Melodramma, Vivaldi, "Venezia e l’Oriente" e "Venezia e l’Europa"), in una struttura espositiva e museale con collezioni permanenti e mostre temporanee e in un centro congressuale. Le sue strutture ospitano di frequente anche eventi e iniziative culturali e ricreative, principalmente collegate all’attività della Biennale e di solito ospitate nel meraviglioso Teatro Verde immerso nel grande giardino. Il sito web rispecchia e documenta efficacemente questa articolata struttura e le rispettive iniziative oltre a fornire, ovviamente, le informazioni basilari in merito alla collocazione in città e all’accessibilità. Pilastro storico e fondamentale della cultura locale e mondiale è La Biennale di Venezia (www.labiennale.org) che con le sue sezioni (arti visive, architettura, cinema, danza, musica, teatro) e il suo Archivio Storico delle Arti Contemporanee rappresenta fin dalla sua origine del 1895 punto di riferimento mondiale nella promozione delle nuove tendenze artistiche. La sua attività spazia della Mostra Internazionale del Cinema (61 edizioni) alla Mostra Internazionale d’Arte (50 edizioni), dalla Mostra Internazionale d’Architettura (9 edizioni) all’ampio ventaglio di festival dalla nobile tradizione (danza, musica e teatro). Il sito web, così come probabilmente l’ente stesso, soffre di una non immediata comprensibilità della struttura dei contenuti, superabile però con un attento e prolungato utilizzo del sito web, attraverso cui è comunque possibile accedere ad una mole enorme di informazioni.
Anche i teatri hanno sempre avuto nella storia della città un importante ruolo di promozione culturale e di aggregazione sociale. La questione della ricostruzione del Teatro la Fenice dopo il rovinoso incendio del 1996 è stata sotto gli occhi dell’opinione pubblica mondiale e, come noto, si è positivamente risolta di recente con la nuova inaugurazione. Da allora l’attività operistica e concertistica è nuovamente ospitata anche nella storica sede del teatro, oltre che nel più piccolo Teatro Malibran, di recente restaurato anch’esso. Dal giorno della sua riapertura il Teatro la Fenice ha inanellato una serie ininterrotta di “tutto esaurito”; è necessario acquistare i biglietti per gli eventi con notevole anticipo e attenta programmazione e per fare questo canale privilegiato è il sito web: www.teatrolafenice.it. L’attività e il programma due teatri di prosa della città, il Teatro Goldoni a San Luca e il Teatro Toniolo di Mestre, sono consultabili rispettivamente all’indirizzo www.teatrostabileveneto.it e all’indirizzo www.culturaspettacolovenezia.it. Il primo è un sito che soffre da tempo di problemi di scarso aggiornamento e si trova oggi in linea con una versione provvisoria probabilmente in vista dell’auspicato ridisegno complessivo; il secondo merita invece menzione a parte, in quanto non si tratta solo del sito istituzionale del teatro, ma è un completo frontoffice dell’Assessorato alla Cultura del Comune in cui sono reperibili notizie e informazioni su una notevole quantità di appuntamenti e iniziative in città.
Per chi volesse una panoramica più ampia e generale sulla vita, la cronaca e la politica di Venezia sono disponibili in rete le versioni online dei due giornali quotidiani locali: il Gazzettino all’indirizzo www.gazzettino.it e la Nuova Venezia al www.nuovavenezia.quotidianiespresso.it. Il sito de il Gazzettino è caratterizzato da una grafica non esattamente accattivante e all’avanguardia ciò nondimeno la struttura dei contenuti è chiara e facilmente navigabile. Il quotidiano cartaceo viene messo interamente a disposizione online intorno alle 13 di ogni giorno; la consultazione è gratuita ma richiede obbligatoriamente la registrazione e la fastidiosa concessione dell’autorizzazione al trattamento commerciale dei dati personali. La Nuova Venezia, così come tutti i quotidiani del gruppo L’Espresso, si appoggia per la sua edizione online all’efficiente infrastruttura informatica e di rete comune a tutte le testate locali del gruppo. Il giornale è in linea fin dalla prima mattina ed è consultabile in tre formati: solo testo (per connessioni lente), testo e immagine ed è anche interamente scaricabile in formato pdf. L’efficiente servizio è però a pagamento o con abbonamento periodico o attraverso l’acquisto telefonico con addebito automatico di una singola copia (viene assegnata una password che permette l’accesso per un giorno alla parte a pagamento del sito).
Avviandoci alla conclusione, dopo aver passato in rassegna e commentato una grande quantità di notizie e informazioni, è interessante, e forse divertente, segnalare alcune webcam disseminate per Venezia. Ce ne sono molte, collocate nei punti più conosciuti e pittoreschi della città, ma anche in luoghi nascosti e poco noti e credo possa fare piacere ai frequentatori di myvenice.org, soprattutto quelli più lontani, lanciare di tanto in tanto uno sguardo curioso e probabilmente nostalgico. Nella zona di Piazza San Marco ce ne sono varie puntate verso il Bacino, verso i vari lati della piazza e a inquadrare la Torre dell’orologio (www.comune.venezia.it/webcam). Numerose sono sul Canal Grande puntate sul Ponte di Rialto (www.locandasturion.com) o nella zona di Palazzo Balbi (turismo.regione.veneto.it/webcam). Vista la facilità tecnica con cui oggi un qualunque appassionato riesce facilmente a piazzare una efficiente webcam la mappa delle "prese dal vivo" della città di Venezia è in continua mutazione. Gli esiti della ricerca di webcam a Venezia cambiano giorno per giorno; per dare un’idea delle sorprese a cui si può andare in contro segnalo la "Gondola Webcam" installata presso la Squero Canaletto a Cannaregio nella zona delle Fondamenta Nuove, attraverso cui si possono seguire i progressi giornalieri della costruzione delle gondole in lavorazione (www.squero.com/gondolawebcam.html).
Non senza remore e qualche pudore vorrei concludere questo veloce viaggio nella “Venezia in rete” segnalando quest’ultima risorsa Internet. Punta sugli Stati Uniti ma è perfettamente calzante con il tema. Si tratta dello sfarzoso e kitsch sito dell’hotel casinò The Venitian – con tanto di leone alato nello stemma – una incredibile, grottesca, iperbolica caricatura di Venezia, con annessi Campanile di San Marco, gondole, canali e Ponte di Rialto, sotto il quale, per la cronaca, passa una strada carrabile a quattro corsie! (www.venetian.com)