![]() IL VENICE FILM MEETING ALLA SUA SECONDA EDIZIONE
LA VETRINA DELLA PRODUZIONE VENEZIANA DAL 5 AL 9 SETTEMBRE AL CINEMA ASTRA
Una trentina di film e video, molti dei quali inediti, cinque intense giornate di incontri e proiezioni (una in più rispetto allo scorso anno), ospiti illustri (dalla campionessa olimpionica di canoa Josefa Idem allo scrittore Daniele Del Giudice), il meglio dei festival, concorsi e laboratori veneziani (Raccontare Mestre, Videoconcorso Pasinetti, Missione Alphaville, Citying Zone, Il cinemino), anticipazioni (il progetto Souvenir de Venise dell’associazione “Venice is not sinking” di Giorgio Camuffo), prime assolute mondiali (La notte dei foghi, sul Redentore dei veneziani, che segna il debutto della Kublai Film, di recente costituzione): si presenta sotto i migliori auspici la seconda edizione di Venice Film Meeting, la vetrina della “Venezia che produce cinema” in programma alla Multisala Astra del Lido di Venezia (sala 2) dal 5 al 9 settembre, in concomitanza con la Mostra del Cinema, promossa dal Circuito Cinema Comunale e dalla Venice Film Commission, con il patrocinio del Gruppo Triveneto del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici.
Uno spazio di visibilità in crescita, testimoniata dall’entusiasmo e dalla vasta partecipazione che ha accompagnato l’allestimento di questa seconda edizione, ancora più ricca e variegata della precedente, “certamente capace di documentare nel suo insieme – osserva il curatore della rassegna e responsabile delle attività cinematografiche comunali Roberto Ellero – una vitalità produttiva sfaccettata, con esperienze che spaziano dall’ambito didattico a quello propriamente professionale, dalla dimensione amatoriale a quella militante. Nessuna Hollywood in laguna, per carità, e piedi ben per terra ma la trentina di titoli in proiezione all’Astra declina con sufficiente disinvoltura un panorama quantomeno vivace, confermando altresì le potenzialità di un settore in evoluzione”. Fra le novità di quest’anno vi è l’apertura di Venice Film Meeting anche alle opere di professionisti veneziani altrove impegnati o a lavori che, pur altrove produttivamente concepiti, perseguono le finalità di uno sguardo coerentemente originale. Ad inaugurare Venice Film Meeting sarà infatti, lunedì 5 settembre, il documentario del veneziano Gian Enrico Bianchi A filo d’acqua, sulla campionessa olimpionica di canoa Josefa Idem, presente alla proiezione, mentre il giorno successivo, martedì 6 settembre, sarà proiettato il documentario RaiSat Atlante veneziano di Francesco Conversano e Nene Grignaffini, dove la città è vista e vissuta con gli occhi dello scrittore Daniele Del Giudice. Ancora in tema di cinema documentario, il più presente nell’orizzonte produttivo veneziano, da segnalare le partecipazioni di Piero Fontana e Nandino Capovilla con il reportage dai territori occupati Né muri né silenzi, la produzione di Mestiere Cinema Big Brother Aids, realizzata in Africa sotto l’egida di Amref, il lavoro di Ferdinando Vicentini Orgnani Percorsi di pace, sull’esperienza di convivenza dei ragazzi israeliani e palestinesi nell’isola di Sant’Erasmo, il film di Manuela Pellarin sulle “ragazze della Resistenza” I giorni veri, i documentari d’arte Openasia O4 – A message of Love di Anny Carraro e Sogni e spettatori – conflitti e dittatori di Daniele Frison, sulla 50. Biennale d’Arte. Sul versante sperimentale, di grande interesse l’inedito Trittico di Antonio Pintus, che lavora su materiali cartacei d’epoca per raccontare le sue storie d’antan (cartoline, dispense, processo) e l’acquatico The Sirens of Venice, girato dall’artista americano Paul Elliman con gli studenti dell’università olandese di Arnhem, nell’ambito del workshop Vivere Venezia3. Tra i film a soggetto, il mediometraggio dell’Akademia Olympia di Mestre Assioma 5 – Opposti e paralleli, il nuovo corto di Delfina Marcello Il bivio e ancora L’albero bianco di Roberto De Rosa, Five di Riccardo Pugliese, Venice Kabul di Ecaterina Samudio Kostina e Simone Merati. [ Pubblicato il 12 settembre 2005 ]
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