![]() ![]() Venezia ponte tra Shanghai e Milano
“Venezia è una città che si regge su centinaia di ponti: il lavoro svolto dal Comitato Expo Venezia rappresenta un ponte verso la Cina e sicuramente anche verso Milano”. È la figura utilizzata dall’assessore provinciale al turismo Raffaele Speranzon per descrivere il ruolo svolto da Venezia (e dal Comitato Expo) in funzione dell’esposizione universale di Shangai, che si è appena conclusa, e che getta le basi per due grandi sfide del futuro: l’Expo di Milano, nel 2015, e la candidatura della città lagunare (e di tutto il Nordest) a Capitale Europea della Cultura 2019. Nella Sala del Piovego di Palazzo Ducale si è svolto il convegno conclusivo dell’avventura veneziana in Cina: un’occasione per fare un primo bilancio dell’esperienza e metterlo al servizio dell’edizione milanese. Il successo della partecipazione veneziana è stato sottolineato dal ministro plenipotenziario e segretario generale del Commissariato Generale del Governo per Expo Shanghai 2010, Maria Assunta Accili e dal presidente dell’Istituto per il Commercio con l’Estero, l’ambasciatore Umberto Vattani. “Quello di Shanghai – ha spiegato Accili - è stato l’Expo dei record, con 75 milioni di partecipanti, 192 Paesi presenti e 20 mila eventi in 6 mesi. E il Padiglione italiano, contrariamente a molti altri, non sarà demolito, ma resterà a disposizione di chi vorrà fare promozione culturale e commerciale”. Ma c’è un altro primato tutto veneziano: le autorità cinesi hanno chiesto che tutti gli oggetti presentati nello stand di Venezia rimangano a Shanghai per essere esposti nel Museo dell’Expo che aprirà nel 2011 (in tutti gli altri casi è stato richiesto un solo oggetto, a dimostrazione dell’alto gradimento ottenuto). Uno dei risultati più importanti ottenuti dal Comitato Expo è stato comunque quello di far fare per la prima volta “squadra” ad un articolato gruppo, composto da enti pubblici e privati. Si è creata una sorta di “concordia istituzionale” che ha creato una nuova solida piattaforma sulla quale cominciare già da subito a costruire la partecipazione all’Expo 2015. È stato proprio il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni a ringraziare per questo lavoro di regia Laura Fincato, delegata dal primo cittadino alla guida del Comitato. E un ulteriore riconoscimento è arrivato dai rappresentanti dell’Expo milanese. Alberto Mina, direttore Relazioni internazionali, sviluppo del tema e eventi della Expo 2015 Spa, ha riconosciuto al Veneto e a Venezia quanto sia stato decisivo il loro sostegno alla candidatura di Milano e ha proposto alle istituzioni veneziane e venete, di fissare proprio a Venezia la prima tappa del “road show” che illustrerà l’Expo 2015 in giro per l’Italia e per il mondo. Un invito raccolto da Orsoni, che in vista di questo appuntamento ha invitato a ragionare sul sistema dei trasporti e sui collegamenti tra Venezia e Milano. Perché c’è il rischio che – se le cose restano così – Venezia resti più vicina a Shanghai che al capoluogo lombardo. [ Data di pubblicazione: 20 dicembre 2010 ]
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