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Piano di Fattibilità per Marittima di Venezia e Polo Universitario di Santa Marta-San Basilio
Attuazione del Programma Innovativo in Ambito Urbano (PIAU)

Ha preso avvio nel mese di febbraio lo studio per la definizione del Piano di Fattibilità relativo agli interventi di recupero urbano previsti dal Programma Innovativo in Ambito Urbano (PIAU), approvato il 5 luglio 2004 con la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa, da parte di: Ministero delle Infrastrutture, Ferrovie dello Stato, RFI, Autorità Portuale di Venezia, Università IUAV. Il PIAU è un programma nato su iniziativa del Ministero delle Infrastrutture, contenuto nel relativo D.M. 27 dicembre 2001, n. 2522, “concernente le zone adiacenti alle stazioni ferroviarie delle grandi città e quelle limitrofe alle maggiori aree portuali, nelle quali, in particolare, siano presenti condizioni di degrado urbano e sociale e vi sia necessità di riqualificare insediamenti di edilizia residenziale” (art. 5, D.M. 2522/2001). Il PIAU è un programma integrato dal punto di vista degli attori che partecipano (definizione di rapporti tra attori pubblici e privati) e delle tematiche trattate (miglioramento dei sistemi di accessibilità ferroviaria/portuale e recupero degli spazi urbani circostanti). Il Ministero delle Infrastrutture ha individuato 22 Comuni sedi di Autorità portuali e stazioni ferroviarie, con aree urbane connotate da situazioni di degrado sociale ed economico, ai quali destinare un finanziamento complessivo di 37.184.890,00 euro, ripartito secondo alcuni indicatori che hanno tenuto conto della rilevanza urbana, del disagio sociale e della rilevanza intermodale. Il PIAU di Venezia ha beneficiato di un finanziamento pari a 1.862.866,00 euro, parte dei quali (90.000,00 euro) sono stati destinati allo IUAV di Venezia, incaricato dal Comune della redazione del Piano di Fattibilità per la realizzazione di interventi nelle aree della Marittima di Venezia e del Polo Universitario di Santa Marta-San Basilio. In particolare l’ambito oggetto della Convenzione tra Comune e Università si riferisce alle aree ex P.P. 6.1 e 6.2, dal canale di San Basilio a quello della Scomenzera, dalla riva del Canale della Giudecca all’area ex Gasometro. Una zona nevralgica per l’accesso alla città lagunare che presenta una complessità dovuta principalmente alla ricchezza delle funzioni insediate e numerose problematicità per la presenza di importanti aree produttive dismesse. La Convenzione specifica che il Piano di Fattibilità dovrà verificare in particolare: “i modi e i tipi di accessibilità e mobilità sia pubblica che privata, meccanica e pedonale, in rapporto alle destinazioni d’uso esistenti e previste (scalo marittimo, università, residenza); la congruenza e la compatibilità delle destinazioni funzionale esistenti e previste nell’insieme degli immobili e delle aree, in particolar modo in quegli spazi pubblici di carattere interstiziale che necessitano di una definizione fisica e morfologica”.

La realizzazione del PIAU, oltre a garantire la riorganizzazione delle infrastrutture e della mobilità comunale e il potenziamento delle strutture universitarie in una zona strategica del territorio urbano, potrebbe garantire al comune di Venezia la realizzazione di alloggi pubblici e quindi favorire ulteriormente il processo di attuazione del programma di social housing previsto dall’amministrazione comunale.

[ Pubblicato il 18 febbraio 2008 ]

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