![]() ![]() La prima missione OCSE a Venezia
La definizione dell’area metropolitana di Venezia
L’OCSE, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, da cui l’acronimo OCSE o OECD (Organisation for Economic Cooperation and Development ), nasce dopo la seconda guerra mondiale dall’esigenza di dar vita a forme di cooperazione e coordinamento in campo economico tra le nazioni europee. Tra gli obiettivi dell’ OCSE, vi era soprattutto quello di usufruire al meglio degli aiuti statunitensi stanziati dal Piano Marshall. Tra le sue pubblicazioni l’OCSE nella collana di survey “Territorial Reviews on urban and metropolitan regions”, redige ogni anno un volume su un area metropolitana europea, il cui unico volume finora pubblicato sulla situazione italiana è dedicato a Milano ed è uscito a stampa nel 2006. La Fondazione di Venezia nella prima metà del 2008 ha avviato un contatto con l’OCSE per predisporre un rapporto sulla struttura urbana a carattere metropolitano con riferimento alla città di Venezia. Il rapporto finale, redatto dal Directorate of Public Governance and Territorial Development dell’OCSE, verrà pubblicato nei primi mesi del 2010. La Fondazione di Venezia ha collaborato al progetto sia contribuendo volontariamente agli oneri della ricerca, sia fungendo da riferimento per le necessità statistiche ed organizzative del lavoro (per questa seconda funzione ha delegato a rappresentarla: Venice International University e la Fondazione Venezia 2000). La prima richiesta dell’OCSE è stata la redazione di un documento di base, secondo le linee guida del “Questionnaire for the background report of OCSE Metropolitan Reviews” contenente una descrizione della situazione socio-economica dell’area metropolitana di Venezia. Nel documento, preparato da VIU e da Fondazione Venezia 2000, si è scelto di considerare il territorio compreso nelle tre province di Venezia Padova e Treviso. Tale considerazione deriva dalla consapevolezza che è attualmente in corso uno sforzo di delimitazione del territorio metropolitano veneto e che comunque si tratta soprattutto di un processo di governance e non solo di confini “fisici”. Per questa dimensione necessitano “geografie variabili” in ragione dei problemi da governare: ambientali, territoriali, economici, infrastrutturali e della mobilità, da ciò deriva la considerazione che la città metropolitana veneta è oggi il “risultato” di un modo di interpretare le forze che hanno rapidamente modellato il contesto economico del Veneto, nel corso dell’ultimo decennio. Il team dell’OCSE nel corso della sua prima missione a Venezia, ha incontrato nel mese di febbraio, gli attori dell’area metropolitana coinvolti nei processi di governance e definizione dei confini dell’area metropolitana veneta, approfondendo attraverso tali incontri l’analisi e i temi affrontati dal documento di base. La seconda missione prevede la visita da parte del team dell’OCSE nell’ultima settimana di maggio, per concludere le verifiche e gli incontri necessari alla chiusura del rapporto definitivo sull’area metropolitana veneta. [ Data di pubblicazione: 27 aprile 2009 ]
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