myvenice.org - la cittadinanza virtuale di Venezia
La Giorgio Cini apre le «Stanze del Vetro»
Isola di San Giorgio Maggiore dal 29 agosto al 29 novembre

Dal 29 agosto sull’Isola di San Giorgio Maggiore, la mostra «Carlo Scarpa. Venini 1932–1947», che ricostruisce il percorso creativo dell’architetto veneziano negli anni in cui operò come direttore artistico per la vetreria Venini. E lo fa attraverso più di trecento opere, alcune delle quali esposte per la prima volta e provenienti da collezioni private e musei di tutto il mondo.

Curata da Marino Barovier, l’esposizione inaugura il nuovo spazio permanente dedicato alle attività delle «Stanze del Vetro», progetto culturale pluriennale avviato dalla Fondazione Giorgio Cini in collaborazione con Pentagram Stiftung per lo studio e la valorizzazione dell’arte vetraria veneziana del Novecento.
Situato nell’ala ovest dell’ex Convitto dell’isola veneziana, l’edificio destinato alle iniziative delle «Stanze del Vetro», che dispone di seicentocinquanta metri quadrati di superficie espositiva, si dispone a ospitare negli anni una serie di mostre monografiche e collettive – che si terranno con cadenza annuale fino al 2021 – dedicate ad artisti e designer internazionali, contemporanei e non, che nell’arco della loro carriera hanno utilizzato il vetro come strumento originale di espressione e mezzo di ricerca di una propria personale poetica, e che nell’arco del Novecento hanno disegnato e progettato per Venini. L’obiettivo è di mettere in luce e far conoscere le innumerevoli potenzialità di questa materia e di riportarla al centro del dibattito e della scena artistica internazionale.

Carlo Scarpa. Venini 1932–1947» vedrà le proprie opere suddivise in una trentina di tipologie, che si differenziano per tecnica di esecuzione e per tessuto vitreo: dai vetri sommersi alle murrine romane, dai corrosi ai vetri a pennellate. Il materiale esposto comprende anche prototipi e pezzi unici, disegni e bozzetti originali, insieme a foto storiche e documenti d’archivio. La mostra offre un’occasione di riflessione sul significato e l’importanza dell’esperienza legata al design nell’opera di Carlo Scarpa, e propone un interessante confronto tra l’attività di Scarpa-designer e quella di Scarpa-architetto.
Più in generale, i progetti espositivi delle «Stanze del Vetro» divengono realtà anche grazie alla possibilità di consultare l’archivio Venini, creduto distrutto in un incendio che colpì la fornace muranese all’inizio degli anni settanta e di recente riscoperto. Tale patrimonio, che comprende documenti originali, foto storiche, disegni e bozzetti risalenti ai primi anni del Novecento, viene reso accessibile per la prima volta nella sua completezza, consentendo così di narrare in maniera inedita la storia dell’arte vetraria del secolo da poco trascorso.
Ciascuna esposizione prevede la pubblicazione, per i tipi di Skira, di un catalogo ragionato, che a completamento dell’intero ciclo espositivo diverrà utile strumento di studio e di ricerca.
Oltre alle mostre, il nuovo spazio ospiterà anche convegni, laboratori didattici e altri eventi volti alla valorizzazione dell’arte vetraria nel suo complesso, che saranno realizzati in collaborazione con le principali istituzioni cittadine e internazionali, in primo luogo la Fondazione Musei Civici di Venezia, il Museo del Vetro di Murano e l’Università Ca’ Foscari.
Nell’ambito del progetto, la Fondazione Cini ha costituito – all’interno del proprio Istituto di Storia dell’Arte – un apposito Centro Studi che, accanto all’organizzazione periodica di mostre, sta promuovendo non solo la progressiva costituzione di un archivio generale del vetro veneziano – che possa essere messo a disposizione della comunità scientifica – ma anche la creazione di una biblioteca specializzata, nonché l’organizzazione di seminari, convegni e laboratori destinati a studiosi e artisti interessati alla storia, alle tecnologie e agli sviluppi dell’arte vetraria; infine, l’istituzione di borse di studio specificamente dedicate a ricercatori interessati al tema.

[ Data di pubblicazione: 30 luglio 2012 ]

Sito realizzato con SPIP da HCE web design
Logo e grafica hstudio
Fondazione Venezia 2000