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Karabakh. Il giardino segreto
Alla Casa dei Tre Oci fino al 10 novembre gli scatti di Graziella Vigo

La Casa dei Tre Oci scopre con un nuovo progetto espositivo il paese straordinario del Karabakh, svelato dalla fotografa e giornalista Graziella Vigo, che nel suo lungo viaggio in Armenia ha raccolto scatto dopo scatto frammenti e testimonianze che descrivono l’incontro con questa meravigliosa terra, con la cultura, la storia, i paesaggi dell’Artsakh (così gli armeni chiamano il Karabakh).
Situato a sud est della Transcaucasia, disperso tra boschi e foreste inesplorate, il Karabakh, che in turco-persiano significa “giardino nero”, “segreto”, si rivela nell’imponenza delle sue cime montuose che si ergono sulle circostanti pianure di steppa. Il silenzio e la solitudine evocati da questi scenari, quasi inaccessibili, esprimono la natura del luogo, riconoscibile nella semplicità e gentilezza della gente che vi abita, e nell’autentica fede cristiana che risiede nei monasteri millenari che con le loro cupole e immagini sacre racchiudono l’anima dell’Armenia, il culto, la memoria e tradizioni di un popolo devastato da invasioni e guerre secolari.

Il progetto fotografico di Graziella Vigo è nato da un profondo desiderio di conoscenza, di visione di luoghi pressoché sconosciuti, e dalla volontà di trasmettere
mediante immagini una storia senza tempo, impressa nelle vedute sconfinate, nei volti e nei gesti delle persone, nei mestieri e nei momenti di vita quotidiana. Dopo numerosi reportages nei luoghi più solitari ed affascinati della Nuova Zelanda, dell’India e del Giappone (solo per citarne alcuni), Graziella Vigo ha intrapreso qualche anno fa questa ricerca alla scoperta della terra armena, anche grazie all’incontro con il finanziere francese di origini armene Joseph Oughourlian - amministratore delegato di Amber Capital Investment Management, partner della mostra – che, come ricorda la fotografa, ha dato il via ad una delle esperienze più straordinarie delle sua vita. Il materiale fotografico raccolto nelle varie esplorazioni in Armenia è stato esposto in mostre monografiche o in occasione di alcuni eventi e manifestazioni.

Lo scorso agosto, nel corso di Rimini Meeting 2013 è stata organizzata la mostra (corredata dall’omonimo catalogo edito da Concreo Edizioni) Armenia culla della cristianità, nella quale figuravano altipiani e vallate, alcuni degli scatti del Karabakh e del monastero dei Padri Mechitaristi, dimora di monaci e diaconi armeni situata nell’Isola di San Lazzaro a Venezia.
Tra le altre pubblicazioni di Graziella Vigo dedicate al tema si ricordano il volume Armenia (Skira Editore, 2009), I Tesori di San Lazzaro degli Armeni (Silvana Editoriale, 2011), e di accompagnamento alla mostra alla Casa dei Tre Oci il catalogo Karabakh. Il giardino segreto (Marsilio, 2013).

Immagine: © graziella vigo world copyright

[ Data di pubblicazione: 31 ottobre 2013 ]

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