I primo maggio si è ufficialmente aperto il Padiglione che Venezia ha allestito per l’Expo 2010 a Shanghai. Lo spazio espositivo alla Sezione UBPA dell’Expo di Shanghai ha un’ampiezza di circa 500 mq ed è collocato in posizione centrale all’interno del Pavilion B1, vicino alle città di Liverpool, Il Cairo, Suzhou, Hangzhou e Pondicherry, ed è interamente dedicato alla tematica Protection and Utilization of Historical Heritage.
Allestito nel segno della tecnologia e dell’innovazione, lo spazio ospiterà dal 1 maggio al 31 ottobre:
esposizioni permanenti per raccontare il caso studio proposto da Venezia per la categoria Protection & Utilization of Historical Heritage: Porto Marghera, Arsenale e Aree Minori del Centro storico;
esposizioni temporanee utili a promuovere le eccellenze produttive per le quali si organizzano le missioni economiche o per promuovere eccellenze produttive sulla base di iniziative promosse, a richiesta, da Enti, Associazioni di categoria o singole aziende di rilevanza internazionale;
l’accoglienza dei visitatori e delle autorità;
lo sviluppo di attività prettamente commerciali: esposizione prodotti, vendita merchandise, distribuzione gadget, attività di piccola ristorazione.
I contenuti della proposta progettuale sono illustrati prevalentemente attraverso filmati proiettati su cinque diversi touch screen tematici che illustrano cinque “best practices” veneziane: dalla riqualificazione di Porto Marghera con l’esempio del Vega, ai progetti di trasformazione pensati per Arsenale, l’isola di San Servolo, della Certosa e della Giudecca.
Lo stand progettato su due livelli, ha anche una parte più “spettacolare”, la Dark Room centrale in cui un ologramma di grandi dimensioni racconta la città di Venezia in un filmato 3D.
Sono già a Shanghai, otto dei sedici universitari selezionati da Cà Foscari e IUAV che hanno il compito di animare il padiglione di Venezia, accompagnando gli ospiti e illustrando loro i punti di forza delle strategie veneziane di trasformazione urbana.
Il primo appuntamento previsto dal 22 al 30 maggio, che ha come oggetto il tema del “Turismo” , darà il via al calendario che prevede complessivamente cinque missioni di animazione economica finalizzate ad individuare nuove opportunità di collaborazione commerciale e/o industriale tra Venezia e la Cina.
Seguiranno le altre quattro missioni: “Logistica” dal 6 al 12 giugno, “Ambiente” dal 3 all’11 luglio, “Distretti Produttivi” dal 11 al 19 settembre, e in chiusura “Trasformazioni urbane:prodotti e tecniche innovative” dal 9 al 17 ottobre.