![]() ![]() Il sindaco Orsoni presiederà il Comitato Venezia Capitale della Cultura
A Bolzano sottoscritto l’atto costitutivo del comitato fondatore
Dalle Dolomiti a Venezia. La candidatura del Nord Est a capitale europea della cultura per il 2019, si basa su due bellezze appartenenti al territorio del Nord-est già certificate dall’Unesco: le montagne più belle del mondo e la città più bella del mondo. L’atto costitutivo del comitato fondatore è stato sottoscritto ieri a Bolzano. Due Regioni, Veneto e Friuli, tre Province, Venezia, Bolzano e Trento e il Comune di Venezia insieme dovranno preparare il dossier da sottoporre a Bruxelles che nel 2013 deciderà a chi assegnare l’evento. L’organizzazione per candidare Venezia Capitale è stata la prima ad essersi messa in moto e dovrà competere con le candidature di Matera, L’Aquila, Bari, Siena e Torino. Sarà il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni che guiderà il comitato fondatore che ha affermato“ora dobbiamo lavorare insieme, per costruire maggiori relazioni sul territorio, il prossimo passaggio sarà quello di insediare il Comitato Scientifico con nomi di grande prestigio in grado di elaborare un programma straordinario”. Il sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli ha invece ricordato gli antichi legami che uniscono queste regioni «Venezia si poggia su querce cresciute sulle nostre montagne». L’assessora trentina Lia Giovanazzi Beltram ha sottolineato «Siamo una terra autonomista, a vocazione Mitteleuropea ponte tra nord e sud, tra oriente e occidente» Passato sì ma con lo sguardo rivolto al futuro ha aggiunto il vicepresidente della Regione Veneto Marino Zorzato «La nostra dovrà essere una candidatura di alto profilo in cui non presenteremo quello che siamo stati ma quello che saremo». Christian Tommasini, vicepresidente della Provincia di Bolzano, ha posto l’accento sull’importanza della cultura come veicolo di benessere sociale “Questa sfida –ha detto- è una opportunità di crescita attraverso gli investimenti nella cultura con l’impegno di aumentare la partecipazione dei cittadini agli eventi culturali, perché la cultura crea benessere sociale ed economico” L’obiettivo della candidatura sarà quello di organizzare lungo tutto 2019 un programma di manifestazioni culturali per promuovere il patrimonio esistente e favorire cooperazioni in ambito culturale. Raffaele Speranzon, assessore della Provincia di Venezia ha affermato «Le infrastrutture per sopportare un aumento degli arrivi ci sono” e Pierfrancesco Ghetti, assessore al Piano Strategico della città di Venezia ha inoltre aggiunto che il turismo culturale è una grande risorsa e definito «felice» l’intuizione di allargare il progetto da Venezia al territorio. Anche dal punto di vista economico, Venezia Capitale europea risulta un investimento molto importante, Liverpool che è stata capitale europea nel 2008, ha avuto un ritorno economico stimato in 1,2 miliardi di euro. Le prossime scadenze sono già in agenda; i primi di marzo si riunirà il comitato direttivo di 18 membri, 3 per ogni territorio. In seguito verranno costituiti il Comitato scientifico e il Comitato promotore, aperto alla partecipazione di istituzioni pubbliche e private, scuole e università, centri studi e ricerca, associazioni imprenditoriali, realtà economiche e finanziarie. [ Data di pubblicazione: 24 febbraio 2011 ]
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