![]() Affittacamere e bed & breakfast a Venezia
Dall’ Osservatorio Casa di Venezia
L’Osservatorio Casa di Venezia dall’anno scorso ha cominciato a monitorare l’offerta ricettiva extra-alberghiera attraverso i dati forniti dalla Regione Veneto, in quanto questo settore del mercato turistico a Venezia, in molte situazioni, si pone in diretta concorrenza con il mercato della residenza. Si tratta comunque di una ricognizione ancora parziale sull’argomento, che sconta sicuramente una certa sottostima del fenomeno, soprattutto in relazione alle quote di offerta non ufficiali la cui conoscenza puntuale richiederebbe lo svolgimento di specifiche indagini. Il settore ricettivo extra-alberghiero, è regolato dal testo unico della legge regionale in materia di turismo che prevede tre tipologie di offerta:
La ricettività extra-alberghiera costituita da una serie di tipologie abitative che vanno dai bed & breakfast, agli affittacamere, alla cosiddetta ricettività sociale ha ormai assunto numeri di rilevo a Venezia, alla fine del 2004 conta oltre 6.500 posti letto di cui 6.240 nella città storica.
Gli esercizi extra-alberghieri anche se spesso di ridotte dimensioni sono molto numerosi e il numero di posti letto ha subito un balzo negli ultimi anni, fino a diventare quasi la metà dei posti letto alberghieri che nel centro storico sono pari a 13.088.
Questo settore dell’offerta turistica è concentrato quasi esclusivamente nel centro storico di Venezia, dove troviamo infatti il 90% degli appartamenti affittati per brevi periodi a turisti, percentuale che scende all’85% se si considerano anche i bed & breakfast che risultano più omogeneamente distribuiti nelle diverse zone del comune.
Misurato in termini di impatto questo mercato assorbe nell’intero comune il 2% delle abitazioni in affitto e il 5,3% delle abitazioni in affitto del solo mercato privato; percentuali che nel centro storico salgono rispettivamente al 5% e all’8,4%. Analizzando nel dettaglio i diversi comparti dell’offerta extra-alberghiera si evidenzia un processo di progressivo adattamento e forse anche di consolidamento di un settore che per larga misura è gestito da singoli privati che cercano di ottimizzare posizioni di facile rendita. Le unità abitative ad uso turistico, in particolar modo le non classificate, sono in notevole aumento, sia come appartamenti che come posti letto. Il loro numero, comprensivo delle due tipologie, è pari a 319 unità, con circa 1600 posti letto, sono quasi esclusivamente localizzate in centro storico e rispetto l’anno precedente si registra un aumento di circa il 20% con 22 nuove unità e 113 nuovi posti letto. Sono prevalentemente concentrate nella zona nord del centro storico tra San Marco e Castello, seguite da Cannaregio. Anche gli affittacamere localizzati prevalentemente a Cannaregio sono in espansione, nella città storica contano 229 appartamenti con 2.154 posti letto, nell’ultimo anno sono cresciuti di 14 unità, 258 camere e 274 letti. L’offerta ricettiva di posti letto per turisti in strutture bed & breakfast, ammonta in tutto il territorio comunale a 715 posti letto, queste strutture diversamente dalle precedenti fanno registrare una presenza significativa anche in terraferma e rispetto lo scorso anno non sono aumentate ma hanno subito un leggero decremento ad eccezione del sestiere di Cannaregio e del Lido. Nell’offerta ufficiale extra-alberghiera veneziana, occupa un posto rilevante la cosiddetta ricettività “sociale”, comprensiva di vari tipi di strutture come l’ostello o i numerosi istituti religiosi. In questo caso va segnalato però che si tratta di strutture, nate e trasformate, in modo “dedicato” per offrire ospitalità turistica o residenzialità temporanea a studenti e lavoratori. Contrariamente quindi al processo di erosione del patrimonio abitativo prodotto dalle case in affitto per brevi periodi ai turisti, queste strutture operano nella direzione di separare la tipologia di offerta senza introdurre mercati concorrenziali. Complessivamente sono 25 le strutture presenti nel centro storico, 3 al Lido e 4 nella Terraferma, e offrono oltre 2.000 posti letto. Nel periodo invernale questo tipo di offerta si abbassa perché alcuni di questi esercizi vengono occupati dagli studenti (Ex Junghans, Artigianelli, Domus Civica, San Servolo ecc.).
Fonte: elaborazione su dati Regione Veneto- Settore Turismo [ Data di pubblicazione: 27 maggio 2005 ]
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